COMUNICATO STAMPA FONDAZIONE MONTE DI LOMBARDIA
AVANZO di Euro 30.264.053, PATRIMONIO NETTO CONTABILE di Euro 516.625.074, PATRIMONIO FINANZIARIO AL FAIR VALUE di EURO 790.577.683, EROGAZIONI di Euro 10.615.858.
BILANCIO DI ESERCIZIO 2024, UN ANNO POSITIVO E DENSO DI NOVITÀ
Sono numeri che parlano di bene comune quelli presentati nel Bilancio di Esercizio 2024, che ha superato le attese, registrando un avanzo di Euro 30.264.053. Questo risultato è stato possibile anche grazie a una favorevole campagna dividendi delle partecipate, in particolare della Banca Conferitaria Intesa Sanpaolo Spa. Il patrimonio netto contabile al 31 dicembre 2024 ammonta a Euro 516.625.074. Il patrimonio finanziario a fair value a Euro 790.577.683.
I proventi finanziari positivi avranno un impatto diretto sull’attività erogativa annuale, con un aumento da Euro 11,5 milioni a Euro 13 milioni.
Molto positivo il rapporto tra proventi complessivi (Euro 40.374.066) e oneri generali di gestione (Euro 10.110.013), con un’incidenza di questi ultimi pari a circa il 25,04%.
Si rammenta che le partecipazioni strategiche più significative e stabili sono: Intesa Sanpaolo, Cassa Depositi e Presiti, Banca d’Italia, che complessivamente hanno portato per il 2024 un monte dividendi pari a Euro 23.585.396,06.
Durante l’esercizio, la Fondazione ha proseguito la propria missione istituzionale, adottando un approccio sempre più propositivo anche attraverso il proseguo della procedura dei bandi, integrando così il modello operativo tradizionale. Le erogazioni deliberate per competenza dell’esercizio 2024 ammontano a Euro 11.665.521, cifra che include l’utilizzo del credito d’imposta – secondo le indicazioni di Acri – nell’ambito delle iniziative “Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile” e “Fondo Repubblica Digitale.
Per delineare il quadro complessivo della gestione erogativa, si evidenziano gli impegni principali:
• la partecipazione della Fondazione all’attività culturale, in particolare dei teatri del territorio d’interesse, tra cui il Teatro alla Scala di Milano e il Teatro Fraschini di Pavia, il Teatro Piccolo, oltre che l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano;
• nell’ambito delle iniziative culturali, ma anche a sostegno dello sviluppo territoriale, rientra il contributo al progetto triennale dedicato alla ricorrenza della Battaglia di Pavia (1525–2025), promosso in collaborazione con il Comune di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia, sulla base di un protocollo d’intesa, e con il coinvolgimento dell’Università di Pavia e dello sponsor Intesa Sanpaolo, finalizzato alla realizzazione degli eventi previsti per il 2025 e già in corso.
• convenzioni triennali con Fondazione CNAO, Fondazione Alma Mater Ticinensis, e Fondazione Eucentre, tutti enti pavesi, ma di rilevanza nazionale ed internazionale;
• deliberazioni pluriennali in ambito Acri (Fondazione per il Sud, Fondazione Repubblica Digitale, Progetto Migranti);
• accordi socio – istituzionali vari, tra cui quelli con la Caritas della Provincia di Pavia;
• impegni pluriennali a favore di istituzioni accademiche e culturali come il Centro di Simulazione Clinica dell’Università di Pavia, il Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Centro Studi di Legislazione Antimafia Virginio Rognoni, sempre a Pavia;
• la programmazione di sette bandi per il 2025, con uno stanziamento complessivo di Euro 2.250.000.
Prosegue l’impegno congiunto della Fondazione e Intesa Sanpaolo S.p.A., relativo al primo progetto derivante dal Protocollo Generale sottoscritto con la Banca Conferitaria, Progetto C.A.L.I.S, iniziativa che concentra l’attenzione sul lavoro e sulle professioni con l’intenzione di creare un modello virtuoso di impresa sociale, esportabile e allargabile a tutto il territorio provinciale e di Pavia.
La Fondazione conferma la propria attenzione a progetti capaci di valorizzare il capitale umano, in sintonia con gli obiettivi di sviluppo economico e sociale del territorio.
Un impegno importante resta quello verso l’Ente Strumentale “I Solisti di Pavia”, sostenuto con un contributo annuo di oltre Euro 300.000, la cui attività è proiettata verso una visibilità, non solo locale, ma volta a coinvolgere progetti esteri ed esibizioni nei vari teatri italiani.
Le erogazioni deliberate confermano la coerenza con le previsioni del Documento Programmatico Previsionale e soprattutto l’attenzione ai bisogni e alle istanze concrete
Si evidenzia, rispetto all’esercizio precedente, un incremento complessivo dell’attività erogativa dell’11% delle risorse assegnate e un aumento del 56% nel numero di interventi sostenuti.
Nel Settore Educazione, Istruzione e Formazione, sono stati finanziati 55 progetti, corrispondenti al 14% delle risorse totali.
Il Settore Volontariato e Solidarietà ha registrato 90 interventi, equivalenti al 35% del totale dei progetti e al 17% delle risorse complessive.
Nel Settore Sviluppo Locale, la Fondazione agisce da promotore e facilitatore per soggetti pubblici e privati, impegnando in questo settore il 26% delle risorse annuali. Per il settore di riferimento è dovuta una menzione per quanto riguarda la prosecuzione del protocollo sottoscritto con i Piccoli Comuni del territorio pavese, che si pone l’obiettivo di creare progetti-rete volti a diminuire la distanza territoriale e di conseguenza sociale delle zone periferiche in particolare della provincia di Pavia e zone limitrofe.
Alla cultura – teatro, musica, arti – è stato destinato il 32% delle risorse complessive deliberate nel 2024. La Fondazione svolge un ruolo attivo nella promozione culturale locale, con un incremento degli interventi anche in territori lombardi oltre le province di Pavia e Milano, nella prima provincia con specifica attenzione ai piccoli Comuni.
ALTRE IMPORTANTI NOVITÀ
Tra le iniziative più rilevanti dell’anno 2024 vi è la nascita di MonteImprese S.p.A., frutto della fusione tra ISAN S.r.l. e il Polo Logistico Integrato di Mortara S.r.l, configurata come Società Benefit, che si pone l’obiettivo di generare un beneficio comune, operando con responsabilità, sostenibilità e trasparenza.
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Nell’aprile 2025 è giunto a scadenza il mandato del Comitato d’Indirizzo, ora nominato per un triennio coerentemente con le previsioni statutarie.
Il nuovo Comitato d’Indirizzo, insediatosi a maggio 2025, conta 21 membri, con attenzione alla varietà delle competenze, all’equilibrio di quote di genere e alla partecipazione giovanile (attraverso i Collegi Storici di Pavia, nel rispetto delle modifiche statutarie introdotte nel 2024).
Elenco nominativi nuovo Comitato di Indirizzo e relativa espressione
MEMBRI DEL COMITATO DI INDIRIZZO / ENTE DESIGNANTI
- Dott.ssa Serena Angelini / Comune di Milano
Prof.ssa Elisabetta Bani / Rettori Università Lombarde – Università di Bergamo
Avv. Piergiuseppe Biandrino / Cooptato
Prof. Fabio Blandini / Presidenti IRCSS
Geom. Corrado Boni / Comune di Cremona
Dott.ssa Paola Centonze / Cooptata
Avv. Isabel Costanzi / Comune di Brescia
Dott.ssa Emanuela Daffra / Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Lombarde – Como
Ing. Davide Galli / CCIAA Varese d’intesa con Como e Lecco
Dott.ssa Rachele Lago / Collegi Storici di Pavia – Collegio Ghislieri
Dott. Giuseppe Leoni / CCIAA Milano Monza Brianza Lodi
Dott.ssa Patrizia Marchesi / Comune di Monza
Sig.ra Costantina Marzano / Cesvi Lombardia Sud
Avv. Rocco Massaro / Comune di Pavia
Rag. Giovanni Merlino / CCIAA Mantova Cremona e Pavia
Perito Lorenzo Morandini / Comune di Mantova
Prof.ssa Ivana Pais / Rettori Università di Milano – Università Cattolica del Sacro Cuore - Dott. Marco Pasta / Comune di Bergamo
- Prof. Andrea Pietrabissa / Rettori Università di Pavia
- Notaio Elisabetta Rotta – Gentile / Comune di Crema
- Avv. Andrea Terragni / Cesvi Milano
Nell’ambito del Comitato di Indirizzo, sono poi state istituite 4 Commissioni, ciascuna composta da membri dello stesso Organo, per promuovere e monitorare costantemente l’attività della Fondazione stessa nei vari settori dei suoi interventi. I Presidenti delle Commissioni sono il prof. Andrea Pietrabissa per la Commissione Indirizzi Programmatici e loro verifica, la dott.ssa Paola Centonze per la Commissione Gestione Patrimonio e politiche di investimenti, la prof.ssa Ivana Pais per la Commissione Indirizzi culturali circa l’attività e la storia della Fondazione e l’avv. Isabel Costanzi per la Commissione Vigilanza generale sulle strategie del Consiglio di Amministrazione e indirizzo di equilibrio territoriale negli interventi.
Il Presidente della Fondazione Monte di Lombardia avv. prof. Mario Cera ha dichiarato:
“in primo luogo, occorre sottolineare gli ottimi risultati sia economici sia patrimoniali della Fondazione nel 2024, in coerenza invero con l’andamento del sistema finanziario italiano e della maggior parte delle Fondazioni di origine bancaria; in particolare si segnala il costante aumento dell’attività erogativa annuale e degli investimenti della Fondazione, nonché la particolare solidità patrimoniale. La Fondazione confida che anche il 2025 darà risultati più che positivi e ribadisce il suo impegno a favore delle Comunità di riferimento. Inoltre, si esprime particolare soddisfazione per l’esito del rinnovo del Comitato di Indirizzo, che vede la presenza di nuovi profili professionali in una combinazione tra continuità e innovazione che sicuramente costituirà un fattore non secondario per la buona attività istituzionale. Infine ho il piacere di segnalare la particolare ripartizione di genere all’interno del Comitato di Indirizzo, praticamente per la metà rappresentato dai due generi, il che non è proprio ordinario o consueto nel panorama sia delle Fondazioni sia in generale nel sistema finanziario economico.”